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mercoledì 13 maggio 2015

Esseri umani

Questo post per una volta non è sugli eventi di Firenze. Ma una riflessione.

Perché ogni strumento in mano alle persone può diventare un'arma o una risorsa. Facebook per quanto uno stupido Social ne è un esempio lampante.

Fa ritrovare amici, velocizza le comunicazioni le condivisioni di eventi di pensiero. 

Ma può rapidamente diventare una dipendenza, un vivere primo lo schermo del reale e portare ad esagerare. Io per prima ho sbagliato. Ho oltrepassato un confine di rispetto e tempo trascorso su quel Social. Per questo l'ho cancellato e momentaneamente chi mi conosce potrà scrivermi solo per telefono soprattutto ora che andrò all'estero.

Mi godrò meglio i paesaggi, senza dover condividere ogni colazione con duemila contatti. Rispetterò meglio la mia privacy e quella degli altri. Avrò più tempo per me e per i rapporti più veri e diretti. Quindi per tutto questo devo solo dire grazie. Ma per il resto non sono stata l'unica a usare male quel Social. 

Nasce per farsi i fatti degli altri ma ricordiamo che siamo esseri umani. Possiamo sbagliare. 

Io i miei sbagli li ammetto e li affronto. Chi ha distrutto una persona invece spero affronterà presto i suoi. Il Karma esiste.

Detto questo non voglio usare il blog allo stesso modo degli altri Social: continuerà a servire per i nostri bellissimi eventi fiorentini. Era solo per condividere con tutti due grandi concetti:

• Usate gli strumenti che vi vengono concessi come risorse e non come armi.

• Ricordate che siamo Esseri Umani.



" Oggi la gente ti giudica,
per quale immagine hai.
Vede soltanto le maschere,
non sa nemmeno chi sei.

Devi mostrarti invincibile,
collezionare trofei.
Ma quando piangi in silenzio,
scopri davvero chi sei.

Prendi la mano e rialzati,
tu puoi fidarti di me.
Io sono uno qualunque,
uno dei tanti, uguale a te.

Ma che splendore che sei,
nella tua fragilità.
E ti ricordo che non siamo soli
a combattere questa realtà.

Credo negli esseri umani che
hanno coraggio di essere umani.


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