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domenica 11 febbraio 2018

Qualche parola su questo Week End, tra la giornata di donazione dei farmaci e Terzani



Buona Domenica a tutti,

Raro dedichi un intero post a recensioni o riflessioni ma questa volta penso meriti e vorrei dar giusto spazio sia agli eventi passati che alla programmazione dei futuri (il post uscirà domani e come sempre descriverà l'inizio settimana, da lunedì a giovedì).

E' stato un week end bello intenso: venerdì riunione di club per gli eventi di Marzo. Poi un gran ritorno al mitico Pavo-real; so bene che l'età media potrebbe essere dei miei figli, ma volevo tornare da un sacco ed è stato davvero bello! La sigla di quando andavo al liceo, parte dello staff storico, le canzoni di quando ogni venerdì eravamo lì puntuali, insieme, sempre il solito vecchio gruppo di amici. Quanti ricordi... son stata proprio felice di andarci e prendere un po' la serata con leggerezza. Ogni tanto è davvero necessario!

Ieri invece un giorno bello pieno: il corso di acquerello botanico della mattina ha visto presenti anche due bimbi e ne ero felicissima (tra l'altro davvero bravi nel disegno!). Sono poi volata in farmacia per il turno nella giornata nazionale "Dona un Farmaco". C'erano degli schizzi scientifici fatti proprio ad acquerello e la raccolta è andata molto bene: oltre 100 farmaci donati, ma soprattutto lo stupore positivo ad ora di pranzo: un signore che conosceva l'iniziativa tramite TG e giornali è venuto apposta e ha donato 200 euro di farmaci. Stupendo come gesto e ancor più bello perché le donazioni sono anonime, niente foto, niente premi, niente assegni giganti con il nome. 
Un silenzioso aiuto di cuore. Sono queste le cose che mi piacciono!


Poi di corsa alla biblioteca Civica di Calenzano per l'incontro con Angela e Folco Terzani e con gli attori del Teatro dello spettacolo serale. Splendida occasione di confronto! Ne riporterò qualche frase qui di seguito. In più non vedevo Angela da parecchi anni ed è sempre un piacere ed un onore perché ogni volta ne esco arricchita e sono sempre occasioni belle e producenti, oltre al fatto che lei rimane una delle donne che stimo di più. Ha un enorme cuore e una infinita pazienza. Da sempre la guardo con ammirazione e ascolto i suoi racconti di attesa, di amore, di schietta verità con il cuore colmo di gioia. Una donna davvero speciale. Grazie ancora per l'invito!

Anche lo spettacolo davvero ben fatto. Fa riflettere, fa conoscere meglio la storia di Tiziano e ci fa entrare nel suo "viaggio" con delicatezza e forza d'animo. Con curiosità e meraviglia. 
Anche per stasera è soldout, ma dovessero riproporlo consiglio a tutti di andare assolutamente!



Alcune frasi dell'incontro:

Intervento di Angela:

L'amore è capire che due persone imperfette possono dare la vita.

Cosa significava stare con lui? (su Tiziano)
Impegnativo, ma anche molto stimolante. Aveva un senso di fretta di dover andare via, come se sapesse che la sua vita sarebbe finita presto. Ha letto sempre tanto e si inventava ogni giorno nuove mete. Era come se cercasse in fondo anche un po' la pace dell'anima. 

Importanza di cogliere sempre gli stimoli dal diverso. La sua Firenze non gli bastava, magnifica sì, ma voleva vedere cosa altro c'era, sempre rimanendo però fiorentino.

Non andava via per dimenticare il suo e perdersi in un altro mondo, ma per portare qualcosa indietro.

Importante rimanere se stessi senza copiare gli altri. Porsi domande e non accontentarsi, come una sfida.

Vedere il mondo accanto a lui mentre ci andava addosso, come seduta di fianco, su una sidecar.

Sfida interna, riuscire a stare solo di fronte ai problemi. 

Abbiamo una vita sola, come vogliamo spenderla? (vedi Diari di un Destino).


Riflessioni di Folco:

Me ne sono andato dalla città per vivere in montagna per riprendere spazio e libertà.
Vedere le stelle che sono la cosa più lontana che possiamo vedere e la più vicina all'infinito.
Allontanarsi dalla freneticità della città, da gabbie non più interessanti. Ora ci sono film interessanti? C'è qualcosa di davvero irrinunciabile qui? (...) Stare scalzi sentendo la natura, vedere sorgere il sole con la sua corona di archi d'orati, i fiori che si aprono, l'erba che si alza. Un sistema più grande di noi, più potente, che spesso dimentichiamo dietro all'economia, alla corsa ai soldi e alle ossessioni.

Incapacità di passare dall'io al noi, ma poi paura di stare soli. Tutta la vita porta poi all'unicità.

Troppo sul cosa fai e poco sul come stai.

Difficoltà a stare fermo: perché mi piace produrre. Riempirsi la via di cose belle che ti fanno stare bene. Recuperare un proprio sogno e combattere, piuttosto rinunciando a qualcosa di più inutile.

La fine è il mio inizio.

Fai una vita in cui ti riconosci!


Trovo tutto molto stimolante davvero... e mi rivedo tanto sia in Tiziano che in Folco. Spesso vengo descritta in modo molto simile... ma vorrei invece diventare un po' più come Angela : )

A domani e buon fine settimana lettori!



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