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venerdì 8 dicembre 2017

"A domani" e il tempo, i regali più belli sono quelli sentiti e presenti.

Riflessione del giorno: i regali.

L'8 Dicembre essendo giorno di festa tante persone escono per fare i regali di Natale. Mi sento poi spesso dire al 24 Dicembre "sono in ritardissimo devo ancora fare tutti i regali". "Devo". Ecco... già rabbrividisco in generale nei centri commerciali o nello shopping di ore: mezz'ora e ho già l'ansia. In questi giorni tutte queste persone che si riversano come al Black Friday in ogni dove perché "devono" fare i regali di natale. Anche no. Come i compleanni, come qualsiasi evento, anniversario, festa comandata che si sia sviluppata ai nostri giorni: ANCHE NO. 

Il regalo, ovviamente parlo per me ed è una osservazione come sempre soggettiva, a mio parere dovrebbe nascere dalla persona non dalla tale data o tale evento. Mi spiego meglio... esco, vedo un oggetto, un libro, una mostra e penso ad una persona: ecco! Se quella persona in quel momento può gradire a sua volta il pensiero, se ci sono le possibilità economiche, di tempo, il piacere di vedersi pensando a quella persona, allora prendo l'oggetto, il libro, il biglietto. Non il contrario. 
Quando una persona si affanna perché c'è il compleanno di qualcuno e "pare brutto senza regalo"... anche fosse il tuo migliore amico, ma che senso ha?! 
E se ci rimane male...? 
ma cosa vuole rimanere male di una cosa presa a caso, all'ultimo?! Che valore ha una cosa comprata "perché va fatto", perché c'è la tale occasione. Per questo sorrido alle sorprese inaspettate, ai doni che non si aspettano nulla in cambio, che vengono dal cuore e mi dicono "in quel momento ho pensato a te". Un amico che ha freddo alle mani e non ha guanti, li vedi mentre stai girando per conto tuo per strada e lo pensi. Se li doveva comprare mentre li doni tu ed in un giorno qualunque. Così diventa speciale. Oppure i regali utili, sarò molto pragmatica e chi mi è stato vicino lo sa bene. Passo da una poesia, ad una canzone, ai tergicristalli della macchina. Ma anche lì, sai che bel pensiero quando c'è la pioggia e puoi attivare un regalo così utile e concreto? Sarò io sbagliata... ma mi son ritrovata a regalare gomme nuove per Natale x ) Perché servivano davvero non perché "dovessi" fare chissà che regalo di Natale. Anche perché diciamocelo... diventa pure imbarazzante! Il peluche inutile, la maglietta che magari non ci va, i millemila pigiami, gli oggettini cazzata bellini eh ma ACCUMULO ACCUMULO ACCUMULO. Basta. Perché invece in un giorno qualunque non trasmettere un "ti ho pensata, mi sei venuta in mente". E poi alla fine il regalo migliore rimane sempre senza prezzo ma allo stesso tempo impagabile: il vostro tempo e la voglia di condividerlo. Preferisco 100 volte una persona che si ritaglia un'ora di aperitivo chiacchiere e risate a un regalo riciclato, preso a caso, fatto di corsa all'ultimo perché va fatto. Preferisco una casa, una camera con l'essenziale (due pentole, 4 piatti, 2 tovaglie e non 100 sottopiatti natalizi, di pasqua, di santa Giulia...). Il pieno del cuore non dello spazio. Preferisco la presenza. Ecco. Presente questo è il vero significato del regalo per me. Essere PRESENTE. Nel senso di esserci, di voler donare del tempo e dare la tua reale presenza. C'è un regalo migliore di questo? 

Ditemi in privato la vostra e soprattutto quanti regali assurdi avete ricevuto quando avreste preferito un semplice abbraccio, un ascolto da amica, un regalo inaspettato ma proprio vostro in una data qualunque. 

Di nuovo buona Immacolata a tutti e buon presente : ) 

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