Eccomi tornata come promesso! Non si può dire non sia una persona di parola
oltre che sincera e schietta (e vi assicuro anche questo non è cambiato!! Evito per privacy screenshot di poveri disgraziati ma ho continuato ad essere moooolto diretta nel bene e nel male mettiamola così...).Detto questo, sono invece cambiata molto in altro senso. Viaggiare viaggio sempre appena posso, continuo a scrivere, dipingere e disegnare come sempre, ma sono cresciuta. Il viaggio è diventato scoperta. La lettura ispirazione. L'arte strumento per comunicare la me interiore e per accogliere il sè dei pazienti senza parole. La curiosità, più adulta, è rimasta sincera e senza sovrastrutture come una bambina, ma si è fatta più selettiva, più singolare. Due anni a Napoli mi hanno fatta davvero migliorare: hanno tolto quella rigidità dovuta un po’ al lavoro un po’ a difese personali (quel sottile tratto ossessivo e di controllo che in HR erano perfetti ma in un nuovo lavoro di ascolto e accoglienza anche meno...). Ho affrontato tante paure, ho conosciuto persone meravigliose e mi sono dovuta adattare ad una realtà inizialmente altro da me in senso totale. Caos, disordine, poche certezze, piani B, C,D,che non arrivavano fino al piano Z e ripercorrono tutto l'alfabeto, tempi accelerati ma con persone che amano la lentezza e il godersi la vita, il buon cibo, la musica, la confusione sia nel senso negativo del termine che positivo, gli imprevisti. E la vita alla fine é fatta di tanti imprevisti ma ho imparato che sono i maestri migliori, i più duri spesso ma anche quelli che ci fanno crescere e cambiate davvero. Capire chi siamo e chi vogliamo essere. Camminare in avanti e mai indietro.E con questo voglio ricominciare, camminando in avanti e con tutta la lentezza possibile. Questo mi è sempre mancato. Un soldatino a passo veloce, una marcia impeccabile, una macchina da guerra. Ecco, la guerra è finita. Ho deposto le armi e ho alleggerito il cuore. Ho capito che l'efficienza non viene per forza dalla rapidità ma dalla qualità. Dal metterci il cuore si, ma con testa. Prometto quindi a me stessa per prima e qui a voi maggiore qualità in senso di lentezza. Prendermi tempo. Respirare a pieni polmoni, godermi il momento e condividerlo con voi con la gioia nel cuore e non come un appuntamento anche qui, come un dovere. Perché mi va, perché mi piace. Oltre alle recensioni farò il possibile per aggiornarvi come in passato anche sugli eventi in zona e fuori zona (ultimamente Prato e Pistoia regalano grandi gioie come eventi culturali!) e su leggende e miti della nostra unica e meravigliosa Firenze. Vi racconterò anche di questo periodo passato, i viaggi in India, in Messico, in America, Napoli. Torniamo quindi al principio, a come questo blog è nato, agli obiettivi che sempre si era prefissato... ma con più leggerezza, con lentezza, come quando ti gusti un buon piatto ed un bicchiere di vino. Prima ne annusi il profumo, ne gusti il sapore, sorridi per la bellezza e senti che ti sta saziando. Voglio tornare a fare questo. Saziarmi di cibo per la mente. E darne un sorso anche a voi. Ho imparato anche a risparmiarmi in questo anno, quindi non preparerò buffet infiniti. Il troppo finisce buttato, come tempo, come energie... come una fiamma che arde da subito troppo forte e finisce per affievolire la sua energia prima del tempo, per rovinare la cottura. Passeggiamo. Pasteggiamo e finite le metafore culinarie o naturalistiche, condividiamo. Questo il vecchio obiettivo portato avanti con un cuore nuovo, ad occhi aperti e mente sempre sognatrice ma un po' più lucida. Farò del mio meglio : ) Buona lettura viaggiatori!
oltre che sincera e schietta (e vi assicuro anche questo non è cambiato!! Evito per privacy screenshot di poveri disgraziati ma ho continuato ad essere moooolto diretta nel bene e nel male mettiamola così...).Detto questo, sono invece cambiata molto in altro senso. Viaggiare viaggio sempre appena posso, continuo a scrivere, dipingere e disegnare come sempre, ma sono cresciuta. Il viaggio è diventato scoperta. La lettura ispirazione. L'arte strumento per comunicare la me interiore e per accogliere il sè dei pazienti senza parole. La curiosità, più adulta, è rimasta sincera e senza sovrastrutture come una bambina, ma si è fatta più selettiva, più singolare. Due anni a Napoli mi hanno fatta davvero migliorare: hanno tolto quella rigidità dovuta un po’ al lavoro un po’ a difese personali (quel sottile tratto ossessivo e di controllo che in HR erano perfetti ma in un nuovo lavoro di ascolto e accoglienza anche meno...). Ho affrontato tante paure, ho conosciuto persone meravigliose e mi sono dovuta adattare ad una realtà inizialmente altro da me in senso totale. Caos, disordine, poche certezze, piani B, C,D,che non arrivavano fino al piano Z e ripercorrono tutto l'alfabeto, tempi accelerati ma con persone che amano la lentezza e il godersi la vita, il buon cibo, la musica, la confusione sia nel senso negativo del termine che positivo, gli imprevisti. E la vita alla fine é fatta di tanti imprevisti ma ho imparato che sono i maestri migliori, i più duri spesso ma anche quelli che ci fanno crescere e cambiate davvero. Capire chi siamo e chi vogliamo essere. Camminare in avanti e mai indietro.E con questo voglio ricominciare, camminando in avanti e con tutta la lentezza possibile. Questo mi è sempre mancato. Un soldatino a passo veloce, una marcia impeccabile, una macchina da guerra. Ecco, la guerra è finita. Ho deposto le armi e ho alleggerito il cuore. Ho capito che l'efficienza non viene per forza dalla rapidità ma dalla qualità. Dal metterci il cuore si, ma con testa. Prometto quindi a me stessa per prima e qui a voi maggiore qualità in senso di lentezza. Prendermi tempo. Respirare a pieni polmoni, godermi il momento e condividerlo con voi con la gioia nel cuore e non come un appuntamento anche qui, come un dovere. Perché mi va, perché mi piace. Oltre alle recensioni farò il possibile per aggiornarvi come in passato anche sugli eventi in zona e fuori zona (ultimamente Prato e Pistoia regalano grandi gioie come eventi culturali!) e su leggende e miti della nostra unica e meravigliosa Firenze. Vi racconterò anche di questo periodo passato, i viaggi in India, in Messico, in America, Napoli. Torniamo quindi al principio, a come questo blog è nato, agli obiettivi che sempre si era prefissato... ma con più leggerezza, con lentezza, come quando ti gusti un buon piatto ed un bicchiere di vino. Prima ne annusi il profumo, ne gusti il sapore, sorridi per la bellezza e senti che ti sta saziando. Voglio tornare a fare questo. Saziarmi di cibo per la mente. E darne un sorso anche a voi. Ho imparato anche a risparmiarmi in questo anno, quindi non preparerò buffet infiniti. Il troppo finisce buttato, come tempo, come energie... come una fiamma che arde da subito troppo forte e finisce per affievolire la sua energia prima del tempo, per rovinare la cottura. Passeggiamo. Pasteggiamo e finite le metafore culinarie o naturalistiche, condividiamo. Questo il vecchio obiettivo portato avanti con un cuore nuovo, ad occhi aperti e mente sempre sognatrice ma un po' più lucida. Farò del mio meglio : ) Buona lettura viaggiatori!
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